La terra promessa
La Tenuta castello del Poggio è stata definita “la terra promessa degli autoctoni”.
La decisione relativa alla data di raccolta delle uve dei vigneti di Castello del Poggio rappresenta il momento cruciale dell’intera annata vinicola.
L’andamento della maturazione delle uve viene seguito giorno dopo giorno dal direttore Corrado Surano e dall’agronomo Alberto Saluzzo per determinare la maturità delle singole varietà di uve.
Il primo giorno delle vendemmia è deciso dopo aver prelevato ogni settimana circa 500 acini con pedicello, di cui 400 destinati ad analisi chimica e i rimanenti ad analisi sensoriale. Per la vendemmia delle uve rosse è importantissimo conoscere la qualità polifenolica e l’accumulo di sostanze coloranti contenute nelle bucce.
I dati statistici degli ultimi 20 anni indicano che le vendemmie al Castello del Poggio iniziano solitamente a metà settembre con la raccolta della varietà di uva bianca Moscato d’Asti per poi proseguire fino a metà ottobre con la raccolta rispettivamente delle uve Brachetto, Grignolino, Dolcetto e Barbera.
Nelle colline del Castello del Poggio la vendemmia delle uve rosse prosegue fino e solitamente non oltre il 20 di ottobre.